All'età di sei anni prova già a scrivere. Crescendo riempie interi quaderni, ma sembra che a nessuno interessi.
Questo la induce a credere che mai diventerà una scrittrice, anche se lo desidera da quando ha imparato a leggere.
Oggi non si dichiara tale, ma l'apprezzamento di Spunto Edizioni per i suoi romanzi e della rivista Confidenze, per la quale raccoglie e scrive storie vere, le ha dato la possibilità di uscire, anche se dopo un'intera vita, dall'assoluto anonimato. Consentendole di esprimersi, le hanno permesso di sentirsi realizzata.