… Quando leggo un libro che mi piace "entro" nella storia, divento amica dei
personaggi e faccio fatica a "lasciarli andare" quando giro l'ultima pagina… così
è capitato con Aurora e Findalo… ormai sono anche loro amici miei!!!
Bellissimo il libro e ora quando passeggerò tra i monti della val grande avrò
un'attenzione in più!!! Alessandra
Ieri avevo deciso di cominciare a leggere il libro finita la scuola e senza pensieri
ma la tentazione è stata forte… Ho cominciato a leggere qualche pagina e non
riesco a smettere… E’ una lettura così dolce e tenera immediata affascinante
appassionata… mi sembra di proiettarmi in una realtà parallela le cui emozioni
continuano ad accompagnarmi anche quando ripongo il libro… Complimenti
Marco, davvero!!! PS Se vedi Findalo digli pure che l’Heidi che c’è in me
avrebbe piacere di conoscerlo :-D ;_)* Antonia
Grande Marco, gran bel libro, l’ho letto in due giorni. Paolo
Caro Marco, ho appena finito il libro! Era tanto che non leggevo e l’ho fatto
molto volentieri. Sei proprio bravo a scrivere, hai un sacco di fantasia. Ti
sembrerà stupido ma alla sera un po’ del tuo romanzo è stato come il gusto di
bersi una buona birra fresca davanti a una partita di calcio. Ovviamente a te il
calcio non piace ma è per farti capire l’effetto che mi ha fatto ☺, spero di averti
reso l’idea. Relaaax… :)
Ciao Mach. Mach
FINITO!! Un giorno e mezzo ed è andato!!...e…MI PIACE!! Dentro c’è tutto il
Marco che conosco! A l’è propi an bel travaj! Brau!!! Barbara
I pareri dei lettori giunti in redazione
Sarà
perché i luoghi mi sono assolutamente familiari, sarà perché
il carattere utilizzato è quello che preferisco e non stanca
la vista, sarà che la storia è un misto tra finzione e
realtà, sarà che la narrazione è fluente ed intrigante, che
dire, un bellissimo libro per passare 5 o 6 ore con la mente
nella Val Grande di Lanzo; finito un capitolo, non puoi non
iniziarne un altro... Alessandro
Ti avverto uomo, se porterai quassù un solo mattone, la montagna non te lo perdonerà e ti strapperà il cuore. Fermati finché sei in tempo, altrimenti ti perderai e nessuno ti troverà mai più. Lo sento.
Valli di Lanzo, anni ’70: l’ambizione di un uomo arriva nel piccolo paese di Chialamberto mascherata dall'altruismo e dalla volontà di creare prosperità per il territorio e i suoi abitanti. Ma la Montagna non si fa ingannare e il progresso, incarnato dall’ingegner Arnaldo Defendini, si scontra con la riluttanza della gente del paese e con la voglia e la necessità di rispettare la natura. Aurora, la segretaria, si troverà divisa fra due realtà e mentalità in un mondo in trasformazione. La Montagna svelerà il proprio universo e, insieme al misterioso Figlio del Bosco, insegnerà il vero significato del benessere nel rispetto dell’ambiente e della vita.